L’arte dell’intaglio di frutta per aventi: scopriamola da vicino

Un intaglio di frutta rappresenta un’esperienza piacevole, un vero godimento per i nostri sensi. Padroneggiare l’arte dell’intaglio di frutta (fruit carving) richiede delle competenze specifiche, oltre che un’indispensabile dose di pazienza. Quest’arte nasce in Oriente, precisamente in Thailandia, dove dal 1300, queste sculture venivano realizzate in occasione della festa di “Loy Krathong”, cerimonia di ringraziamento all’acqua quale fonte di vita, poste all’interno di piccole corone create con foglie di banano e poi buttate in un corso d’acqua come rituale di purificazione.

La pratica del fruit carving ha, in qualche modo, ridotto le distanze con la cultura orientale diventando famosa anche in Italia, tanto che non è difficile poter ammirare delle vere e proprie sculture di frutti ed ortaggi in occasione di buffet, eventi e cerimonie. Early Fruit è specializzata nell’arte degli intagli di frutta per eventi a Salerno. Si prestano benissimo le cucurbitacee, tra cui anguria, zucca, zucchina e melone, ma anche la carota, la barbabietola rossa, il daikon, la papaja e il finocchio. Piatti come opere d’arte, banchetti che sembrano dei veri e propri quadri, tutto per regalare un momento di puro godimento multisensoriale.

L’Arte dell’intaglio si basa su delle tecniche particolari che permettono di trasformare frutta e verdure in meravigliosi fiori, foglie e soggetti vari con l’utilizzo di un solo coltello o stiletto Thai. Ideali per banchetti di cerimonie, per eventi o festività particolari, ma anche per la tavola di tutti i giorni, queste creazioni sono da sempre fonte di stupore, che accompagnano la cucina dello chef in modo eclettico e sfarzoso, utili per coniugare la buona riuscita gastronomica del piatto e la sua parte estetica. Una qualsiasi scultura può durare circa una settimana, l’importante è conservarla seguendo speciali regole a seconda dell’ortaggio o frutta utilizzato: se per i meloni e le angurie basta la copertura di una pellicola per la zucca bisogna ricorrere anche all’uso di un canovaccio che assorba la possibile fuoriuscita di acqua in eccesso.

Author: editor